Respiri
Da leggere lentamente, nel silenzio, rispettando le pause, al ritmo che suggerisco.
Esili braccia, nel caos dell’istante, rapiscono il mio corpo mentre la mente vola nervosa nel vuoto. Un corpo fresco e teso si strofina al mio aggiungendo sensazioni tattili alla musica dell’acqua sfuggente.
La voce del notiziario materializza scene d’atrocità stemperando il terrore con musica senza voce, che distilla ticchettii ritmati elettronici, lenti, dai toni bassi, seducenti.
Morbide labbra dall’oscurità posano baci e morsi sulla mia schiena, sulle cosce, fino ad avvolgermi, fino ad impadronirsi di me.
Si strofina il piacere sul mio corpo, dal basso risalendo, ed assecondando la ricerca mi abbasso leggermente, fino a trovarne il sapore. Un ventre soffice freme sfiorando la mia bocca, regalandomi un profumo bagnato di notte insonne. Il mio desiderio di pelle e membra accarezza la delicata magia bagnandosi in essa, in cerca dell’oscurità, in cerca della notte del corpo.
Si sposano i due esseri generati dal suono, si mischiano e si fondono nelle umide tenebre, condividendosi lentamente fino all’incedere del ritmo, in un crescendo di pura frenesia, in ricerca di quella condizione di idillio, di luce squarciante, del fatidico angolo di morte, ed ancora, fino a svanire, nel silenzio, lasciando che sia l’acqua a portar via il tutto, il sapore, l’odore, il rumore, lasciando lì come cadaveri i silenzi appena merlati da lontani respiri.
1 Luglio , 2009 a 11:26
attimi intensi di vita
qualcosa di bramoso di cui spesso si sente la necessità
un bisogno che arriva a far male
poi passa
ma torna
si spera sempre che torna…
buona giornata
1 Luglio , 2009 a 12:00
Condivido.
Ho percepito tutto questo come un eco, proveniente da una dimensione parallela. Forse è solo lì, dopotutto, che ci si può permettere di respirare.
Grazie della visita
e del commento. (e buonissima giornata anche a te)
4 Luglio , 2009 a 09:54
Sensazioni lontane e respiri reali si fondono in un insieme multiforme di emozioni…
Buona giornata, e a presto!
Giovanna
4 Luglio , 2009 a 18:09
Grazie, apresto!