Capitolo I

Questa mattina in preda ad una noia mentalmente corrosiva presi la decisione di rivestirmi decentemente e di uscire. Niente di particolare visto il caldo, ma giusto il necessario per non finire in un bagno di sudore.
Una passeggiata all’ombra degli alberi in campagna e con il fresco della giornata non ancora pienamente iniziata che mi consentisse di sfogare un po’ d’ansia e di riflettere sul da farsi, su come affrontare una nuova settimana di lavoro, con tutta quella gente sfiancante con domande inutili a cui rispondere, crisi di panico per mancanza di qualcosa di materiale da acquistare, e le solite sciocchezze di problemi di poca importanza a cui fa finta di dare peso con un sorriso compiacente, con tanta pazienza e la gioia di poter soddisfare le esigenze di un qualsiasi presunto essere intelligente dotato di un portafoglio, di una carta di credito o di qualche banconota più colorata delle mie.
Chi se ne importa in fondo, esco continuando a riflettere su questa vita che non da tregua, faticando a respirare profondamente come oppresso da un peso sul petto. Qualcosa dovrà cambiare.

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